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Informazione per sibaritas

RENÉ REDZEPI – Copenaghen
Fa una cucina con nuovi sapori, come il lichene, che cresce sia in acqua che sugli alberi o nel prato; in Scandinavia cresce dappertutto ed è molto salutare (ottimo accostamento delle alghe con i funghi). L’idea di utilizzarlo nella cucina gli venne un giorno, mentre si trovava in una foresta osservando un animale che si stava nutrendo col muschio. In Danimarca cresce una ostrica selvaggia grande e larga che si raccoglie a circa sei anni di età, delicata ma potente di gusto e che si sposa ottimamente con varietà di muschi che conservano gli aromi della foresta; si condisce semplicemente con un olio di pino che si estrae manualmente dalle bacche in primavera e potenzia enormemente i sapori e gli odori silvestri e marini del piatto: un piatto semplicemente superbo.
Anche in Islanda, terra di vulcani e di mare, crescono varietà di muschi, alghe ed erbe selvaggie che vengono utilizzate nella cucina di René Redzepi.
Ostriche selvagge con aromi di foresta
Far scaldare la ostrica con la sua acqua sul fuoco qualche secondo e poi servire con una varietà di muschi e condire con alcune goccie di olio di pino diluite nella stessa acqua dell’ostrica.

IGLES CORELLI - Ostellato(Ferrara)
Studia la combinazione delle verdure con il sapore dolce: melanzane bagnate nel cioccolato, ma anche carota, peperone, patata, sedano, fagioli azuki; gli piace abbattere le barriere e mischiare la frutta con la verdura. Queste combinazioni sono adatte sopratutto per piatti pre-dessert in porzione degustazione.
Dolce caprese
Nella versione dolce della caprese, la mozzarella di bufala viene frullata con latte, poi mischiata con panna e gelatina per ridarle consistenza e poi passata al Turmix per creare una spuma che viene poi avvolta da pelle di latte essiccata per ricreare così la forma originaria; il condimento è a base di miele, zenzero,vaniglia e menta.

CARLO CRACCO – Milano.
Sta sperimentando con l’olio. Si è inventato il burro d’olio, mattonella di olio extravergine siciliano con burro di cacao sciolto dentro e poi congelato, è insapore e non viene modificata la sua struttura ne la consistenza, si presta per essere grattuggiato su un piatto come l’insalata di puntarelle con alici marinate.
Utilizza la liquerizia, ingrediente che rompe il confine tra dolce e salato come nei maccheroni con lattuga alla liquerizia e burro d’olio.
Ha scoperto che l’oliocottura di seppie a bassa temperatura (62º) per due ore, permette di estrarre tutto l’amido contenuto nel liquido delle seppie; questa miscela di olio e succo di seppia si frulla poi a 42º per ricavare una maionese cremosa senza aggiunta di uova.

MAURO ULIASSI - Senigallia(Ancona)
Gli americani chiamano le Marche la “nuova Toscana”, terra del vino Verdicchio e con una azienda ogni otto abitanti, ha il tartufo di Acqualagna che non ha nulla da inviadiare a quello di Alba, e a Senigallia c`e la casa di Papa Pio IX.
La nuova cucina marchigiana si puó dividere in quattro tipologie:
Fano: a base di aceto e conserva, Ancona: pomodoro, Recanati: zafferanella, S.Benedettese: influenzata dagli Abruzzi con il peperone.
È una cucina di mare, la seppia è sempre alla base di qualsiasi zuppa.
Le alici
Buone da marzo a settembre, possono essere di fondali profondi (piú grosse a dorso nero per marinate sotto sale) e di terra (piú piccola color marrone/argento, è piú giovane e va bene per marinate con liquidi tipo aceto o limone).
Per ovviare il problema dell’anisakis, che è presente sopratutto nell’alice, mentre per tutti i pesci la congelazione a – 25/30º sottozero abbatte l’anisakis, per l’alice non funziona. L’ideale è marinare mezz’ora sotto sale il pesce pulito con timo e maggiorana, poi lavare, asciugare, e mettere tra due fogli di carta, possibilmente sotto vuoto e congelare a 25/30º.
Per servirle, preparare una marinata di arancio e aceto, ananas fresco a pezzetti e fili di scorza di arancio.

JUAN MARÌ ARZAK E ELENA ARZAK - Spagna, Paesi Baschi
Mette insieme una epoca di 20/30 anni fa con la cucina moderna, dimostrando di essere pienamente inserito nella nuova cucina attuale; è un esempio molto raro fra i grandi chef che di solito rimangono attaccati al loro passato mentre lui è riuscito a cambiare coi tempi. Nella sua cucina lavora molto con il tema del colore, come ad esempio la salsa di cocciniglia fatta con un verme messicano polverizzato.
Con il nitrogeno liquido si possono fare piatti dolci e salati, è un liquido che ha la propietà di raffreddare inmediatamente.
Dolce: Pietra lunare.
Per questo piatto ebbe l’ispirazione vedendo il film di Kubric Odissea 2001.
Friggere a cucchiaiate del succo di arancia con olio e zucchero nel nitrogeno liquido, poi si tolgono le “pietre” del succo solidificato e si bagnano nel cioccolato liquido; spargere su di un piatto del sesamo bianco macinato, imitando la polvere lunare e distribuire le pietre lunari che hanno conservato nell’interno un cuore liquido e...A mangiare!

FERRAN ADRIA - Spagna,Catalogna
Piacere dei sensi, colore, senso estetico, intelletto, natura. Da quest'anno “El Bulli” (il ristorante di Ferran Adriá) lavorerà per la prima volta con il tartufo bianco.
Tutte le influenze degli ultimi cinque anni nel Bulli provengono dal Giappone.
Concetto: minimalismo giapponese con prodotti europei.

La tecnica “cru” (cioé crudo) è una técnica incredibile: la mela con sake, le fragole con campari, non si tratta di macerazione ma di conservare gli alimenti sottovuoto, permettendo che il prodotto assorba il sapore del liquido.

Cubetti di gelatina di pesto: la sferificazione adesso può essere fatta con qualsiasi forma, non necessariamente rotonda.

FRATELLI ROCA - Spagna, Catalogna
La teoria del caos da origine a una riflessione sul passato e il secolo XXI: cos’è il salato, il dolce e il vino e come si puó cucinare: salse, distillazione di grappe di un vino determinato per risaltarne le note drammatiche.
Ostriche al Chablis piatto inspirato dal paesaggio e dalle pietre bianche presenti nel terreno dei vigneti che producono il vino Chablis.
Mettere una ostrica tagliata in quattro in un piatto e condire con tartufo nero tritato, olio di oliva, salsa di ostriche, mela verde grammy smith grattuggiata, pezzetti di mela, striscie di funghi champignon; nappato con una salsa tiepida di acqua, finocchio e champignon.

© 01/03/2009 Giulia Anna Del Latte

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